sabato 15 giugno 2013

David di Donatello: Trionfa Giuseppe Tornatore con 6 statuette per "La Migliore Offerta"!


Di Simone Fabriziani

Si sono svolti ieri sera a Roma i David di Donatello 2013, i premi che ogni anno l'Accademia del Cinema Italiano assegna al meglio del cinema nostrano; nonostante la buona volontà di porre la cerimonia di premiazione in diretta televisiva sul primo canale italiano con una conduzione sicuramente più brillante da parte della coppia comica Lillo e Greg, la formula è sembrata tuttavia sprecata; non soltanto la cerimonia è risultata sbrigativa (come al solito), ma la verve comica del duo non è riuscita a supplire alla mancanza sostanziale di intrattenimento, trasformando il tutto in un noiosissimo "salire sul palco e discretamente ringraziare"; di certo non ha aiutato un pubblico evidentemente poco entusiasta e decisamente addormentato...

Parlando dei vincitori abbastanza scontata la vittoria de "La Migliore Offerta" di Giuseppe Tornatore che si accaparra 6 statuette (Film, Regia, Colonna Sonora a Morricone, Scenografia, Costumi e il Premio Speciale dei Giovani), mentre lo tallona con 4 riconoscimenti il grande sconfitto della serata, "Diaz" di Daniele Vicari (Miglior Produttore, Montaggio, Suono ed Effetti Speciali); altro grandissimo vincitore morale della serata è stato Valerio Mastandrea che si aggiudica, un pò a sorpresa, il premio all'Attore Protagonista per "Gli Equilibristi" e all'Attore Non Protagonista per "Viva la Libertà"! Attrice Protagonista è di nuovo Margherita Buy con il suo "Viaggio Sola". Tutti i vincitori dopo il Continua:

lunedì 10 giugno 2013

Tony Awards 2013: Tutti i Vincitori!

Nella foto: Neil Patrick Harris per la terza volta conduttore della serata

Di Simone Fabriziani

Si sono svolti questa notte al Radio City Music Hall i Tony Awards 2013, gli Oscar del Teatro e del Musical Americano! Tantissimi gli ospiti e le star che hanno preso parte alla cerimonia condotta per la terza volta dal grande interprete televisivo, cinematografico e teatrale Neil Patrick Harris!

A farla da padrone è stato il musical "Kinky Boots" con le musiche originali della leggendaria Cindy Lauper, anche'essa vincitrice del Tony per le musiche appunto; il musical si becca dunque 6 premi incluso anche quello per il Miglior Attore a  Billy Porter; sul lato "Drama" trionfano invece "Vanya and Sonia and Masha and Spike" come Miglior Opera Teatrale in Prosa, mentre come Attori Protagonisti sono stati confermati Tracy Letts per "Whp's Afraid of Virginia Woolf" e Cicely Tyson per "The Trip to Bountiful". Tutti i vincitori dopo il Continua:

martedì 4 giugno 2013

Primi Pronostici: Miglior Attrice 2014



Di Simone Fabriziani

Giugno. Siamo alle porte, o quasi, dell'Estate 2013, la Stagione dei Premi è ancora lungi dall'essere vicina (la grande macchina si muoverà tendenzialmente, come ogni anno, verso la fine di Novembre), eppure inizia già a tirare aria di pronostici in quel di Hollywood...

Soprattutto la categoria Miglior Attrice Protagonista sembra essere, almeno sulla carta, una delle più affollate e succose della prossima Awards Season grazie a dei nomi veramente stellari; molte delle performance in questione ancora devo essere viste dunque si parla di mere speculazioni o potenzialità, altre invece sono state già apprezzate in vari Festival in giro per il mondo...
Iniziamo il nostro countdown delle performance femminili da tenere d'occhio in ordine alfabetico! Continua

giovedì 30 maggio 2013

Nastri d'Argento 2013: Testa a Testa tra "La Grande Bellezza" e "La Migliore Offerta"!

Toni Servillo in una scena del film "La Grande Bellezza"
Di Simone Fabriziani

Appena annunciate presso il MAXXI di Roma le cinquine ai Nastri d'Argento 2013, i premi assegnati ogni dall'Associazione Giornalisti Cinematografici Italiani al meglio del Cinema Italiano 2012-2013; sropresa per il testa a testa tra le 9 candidature ottenute tra "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino e "La Migliore Offerta" di Giuseppe Tornatore; tante le Nomination che entrambi hanno ottenuto, ma fa sicuramente discutere l'assenza nella cinquina degli attori di Toni Servillo e di Geoffrey Rush per i rispettivi film di Sorrentino e di Tornatore.

Per il resto, ottimi risultati anche per "Bella Addormentata" di Bellocchio, "Viaggio Sola", "Miele" e "Reality" di Matteo Garrone! Tutte le Nomination dopo il Continua:

martedì 28 maggio 2013

La Grande Bellezza: La Recensione del film di Sorrentino con Toni Servillo!

Nella foto: Toni Servillo in una scena del film

Di Simone Fabriziani

Vorrei premettere a chi leggerà questa recensione che analizzare a mente fredda questo nuovo film del buon Paolo Sorrentino non è opera facile; ci troviamo forse di fronte alla sua pellicola più ambiziosa, strabordante, assordante, incoerente e più lunga (ben 142 minuti), un collage infinito di personaggi a loro volta incoerenti, grotteschi, vivaci e peculiari, il vero e proprio cuore pulsante della Roma immobile e monumentale che Sorrentino inquadra con maestria.

Jep Gambardella (un magnetico Toni Servillo) a 26 anni parte dalla sua natia Campania per trasferirsi a Roma grazie all'esaltante successo ottenuto dal suo unico romanzo scritto in gioventù, "L'Apparato Umano"; oggi Jep è un giornalista stanco, annoiato, un Re dei mondani che vive nel suo attico di fronte ad un monumentale Colosseo come un vampiro: di notte sempre una festa volgare, cafona, esagerata ed indifferente, di giorno i suoi occhi curiosi vagano lentamente tra scorci ed angoli di una Capitale assolatissima e dai ritmi lenti e cullanti, come il fiume Tevere protagonista dei memorabili Titoli di Coda del film. Tra feste folli ed incontri singolari, Jep farà la conoscenza della figlia di un vecchio amico, Ramona (Sabrina Ferilli) che riporterà il protagonista ad una lenta e malinconica presa di coscienza di una giovinezza passata contraddistinta dall'amore per una ragazza che non tornerà mai più...Continua

domenica 26 maggio 2013

Cannes 2013: Trionfa "La Vie d'Adèle" di Kechiche, ai Coen il Gran Premio; fuori l'Italia di Sorrentino



Di Simone Fabriziani

Un pò tutto come da programma.
La Giuria presieduta da Steven Spielberg ha rispettato tutti i pronostici che si erano susseguiti nelle ultime ore: la Palma d'Oro 2013 è "La Vie d'Adèle" di Abdellatif Kechiche, unica vera pellicola ad aver messo d'accordo tutti, ma proprio tutti, pubblico e critica; molto forte anche la presenza degli Stati Uniti con il Gran Premio della Giuria ai Coen con "Inside Llewyn Davies" (ormai abbonati ad almeno un premio una volta che partecipano a Cannes in concorso...) e con il premio al Miglior Attore a Bruce Dern in "Nebraska" di Alexander Payne; Miglior Attrice è Berenice Bejo nel film di Asghar Farhadi "Le Passé". Unico vero cruccio è l'assenza totale dell'Italia che con "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino meritava veramente più attenzione e più riconoscimenti...
Qui di seguito tutti i premiati:    Continua

domenica 19 maggio 2013

Il Grande Gatsby: La Nostra Recensione!

Nella foto: Tobey Maguire e Leonardo Di Caprio in una scena del film

Di Simone Fabriziani

"Non si può ripetere il passato!"
Cosi esordisce l'ingenuo Nick Carraway (Tobey Maguire) ad un trasognato Jay Gatsby (Leonardo Di Caprio); questa frase, vero e proprio manifesto delle ragioni insite nel romanzo capolavoro di Francis Scott Fitzgerald, ben si sposa con la visione solo apparentemente rivoluzionaria di Baz Lurhmann del più grande romanzo americano del XXesimo secolo...

La storia è nota a tutti: il giovane Nick Carraway arriva a New York per ragioni lavorative dove raggiungerà sua cugina Daisy Buchanan (Carey Mulligan) sposata al magnate Tom (Joel Edgerton); i loro destini si intrecceranno a quello del misterioso, nuovo vicino di Nick, l'enigmatico Jay Gatsby le cui straordinarie feste organizzate nella sua splendida villa saranno lo sfondo di una tormentata storia d'amore pregna di passioni represse e segreti dal passato. Continua

venerdì 10 maggio 2013

David di Donatello 2013: Tutte le Nomination!



Sono state appena annunciate le Candidature ai David di Donatello 2012-2013, gli Oscar del nostro cinema assegnati annualmente dall'Accademia del Cinema Italiano.

A fare quest'anno incetta di candidature sono stati "Diaz" di Daniele Vicari e "La Migliore Offerta" di Giuseppe Tornatore; seguono con 12 candidature "Viva la Libertà" di Roberto Andò e le 11 Nomination ottenute da "Reality" di Matteo Garrone e "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores; presente anche "Io e Te", ultima fatica del Maestro Bertolucci.

Note positive: La cerimonia di Premiazione si terrà il 14 Giugno presso il tradizionale Auditorium della Conciliazione a Roma e la serata sarà presentata ineditamente dalla coppia Lillo e Greg, una ventata di freschezza rispetto agli anni passati che hanno visto la conduzione della cerimonia nelle mani di un bravo seppur compassato Tullio Solenghi; inoltre sembra che questa volta, per la prima volta, la cerimonia di premiazione avverrà in diretta televisiva sul canale nazionale Rai1, dunque non più in diretta differitae per di più in seconda serata; un segnale confortante nel voler rimettere il cinema nostrano sotto i riflettori delle case gli italiani almeno quando lo si premia e festeggia!

Note Negative: Nonostante le 11 Nomiantion ottenute il "Reality" di Garrone non ottiene la candidatura più prestigiosa, quella al Miglior Film...scelta altamente discutibile...Così come risulta discutibile l'assenza di Geoffrey Rush nella cinquina degli attori nonostante il film di Tornatore abbia ottenuto 13 candidature...

Tutte le candidature, categoria per categoria, dopo il Continua


martedì 30 aprile 2013

Tony Awards nominations 2013






Sono state appena annunciate le nominations ai prossimi Tony Awards, gli Oscar del teatro Americano.
In un anno in cui solo le nuove produzioni musicali (Matilda, di Tim Minchin, che trasloca da Londra a Broadway per la prima volta; Kinky Boots, scritto dal leggendario Harvey Fierstein) hanno veramente tentato di combattere la crisi con la creatività, le pièce si sono “adagiate” sul revival e sulla scelta di attori di cinema, il cui nome di richiamo si sperava portasse pubblico in sala. I Tonys, in controtendenza, hanno escluso i nomi popolari che hanno affollato i teatri in questo anno. Via, dunque, Al Pacino, Alec Baldwin, Scarlett Johannson (con tutto il battage pubblicitario costruito attorno alla sua Gatta sul tetto che scotta, la mancata nomination è uno smacco grande) e perfino Jessica Chastain, che pure è stata molto apprezzata nel revival de L’ereditiera (The Heiress). Sopravvive alla decimazione solo Tom Hanks, interprete acclamatissimo di Lucky Guy, ultima opera di Nora Ephron, rappresentata postuma.
Tra i candidati, è dunque possibile rintracciare tanti, tantissimi attori che hanno fatto del teatro il loro unico mestiere, quegli attori totalmente devoti al palcoscenico, le seconde file che agganciano l’occasione della vita, le piccole grandi leggende.

venerdì 26 aprile 2013

Iron Man 3: La Nostra Recensione!

Nella foto: Robert Downey Jr. e Gwyneth Paltrow inj una scena del film
Di Simone Fabriziani

Un recentissimo reboot della Marvel diceva pressappoco cosi: "Tutte le storie raccontate dall'uomo posso essere riassunte con un semplice Chi Sono Io?"

Il terzo capitolo della serie avviata con grande successo nel 2008 con il primo film diretto da Jon Favreau e che vedeva protagonista assoluto un ritrovatissimo Robert Downey Jr in gran spolvero prende le redini proprio da questo punto focale, vero e proprio zoccolo duro dell'uomo mascherato dalla doppia vita: Chi Sono Io? Tony Stark? Iron Man? O entrambi? Cosa (non) sono senza la mia armatura?


A poco più di un anno dalle vicende esplosive narrate nel campione d'incassi "The Avengers", il film diretto da Shane Black (creatore della serie "Arma Letale") dopo la torcia passata da Favreau riprende le fila partendo da un Tony Stark sempre più fuori controllo di se stesso, in prenda a frequenti attacchi di panico, in crisi amorosa con con Pepper Potts (la fedele Gwyneth Paltrow) e ogni giorno sempre più indissolubilmente attaccato alla sua armatura quasi fosse la sua ombra (ma anche la sua anima); arrivano i guai seri quando entra nella vita della Stark Industries il misterioso quanto affascinante Aldrich Killian (Guy Pearce)  mentre l'America terrorizzata riceve minacce dal terrorista chiamato Mandarino (Ben Kinglsey); nel frattempo Tony Stark sarà costretto, come buona norma nei sequel supereroistici, a combattere contro i proprio demoni interiori e ad interrogarsi sulle conseguenze dell'essere Iron Man . Continua

giovedì 18 aprile 2013

66o Festival di Cannes: Ecco Tutti i Film in Competizione!

Il Manifesto Ufficiale della 66esima Edizione

Presentato questa mattina in maniera del tutto ufficiale il Programma del 66esimo Festival di Cannes che si terrà dal prossimo 15 maggio fino al 26, giorno in cui verranno annunciati i vincitori, inclusa la tanto agognata Palma d'Oro, il riconoscimento al cinema d'autore più importante al mondo. Non mancano le sorprese, nè un ricchissimo parterre di nomi di risonanza internazionale: dai Coen a Ozon, da Soderbergh a Polanski passando per il nostrano Sorrentino fino ad arrivare a Lurhmann, Payne e Farhadi; il carnet è estremamente ricco. Da segnalare nella sezione "Un Certain Regard" il nuovo film della Coppola e il primo lungometraggio da regista della Golino. Qui di seguito potete dare una letta a tutti film in Concorso e non:

lunedì 15 aprile 2013

MTV Movie Awards 2013: Trionfano "The Avengers" e "Il Lato Positivo"!

Nella foto: Chris Evans, Samuel L. Jackson, Tom Hiddleston e Joss Whedon

Si sono svolti questa notte a Los Angeles i tradizionali MTV Movie Awards, i più irriverenti premi assegnati annualmente al mondo del cinema direttamente dagli utenti online del canale MTV in tutto il mondo!

Va da se che sia i nominati che i vincitori rispecchiano sempre un certo dato demografico (solitamente i votanti sono per la maggior parte teenager e donne), quindi non dobbiamo stupirci se a trionfare come "Movie of the Year" è stato "The Avengers" che si porta a casa 3 Premi (Film, Cattivo E Combattimento dell'Anno); segue a ruota "Silver Linings Playbook" con altri 3 Premi pesanti (Attore, Attrice e Bacio dell'Anno). Tutti i vincitori della serata dopo il Continua:

mercoledì 10 aprile 2013

Le 50 scene per cui amiamo il Cinema - Parte I


Di Simone Fabriziani


Dove sapere che la vita del cinefilo e il rapporto tra l'appassionato e l'opera cinematografica è veramente travagliato, neanche fosse un rapporto di coppia o un rapporto fraterno, sta di fatto che è di sicuro un legame  basato soprattutto sulla fiducia; e se questa fiducia viene ricompensata, allora l'esperienza sarà di quelle da non dimenticare per tutta la vita...

Se dunque il rapporto tra spettatore appassionato e grande (o piccolo) schermo è generalmente travagliato, ho voluto focalizzare la mia attenta analisi di tutte le pellicole che ho visto (fino ad ora) riducendo però i casi a 50 fruttuose collaborazioni tra l'appassionato (me) e l'opera cinematografica; divisa in più parti e senza un ordine numerico di maggioranza o minoranza queste di seguito sono le 50 scene o sequenze per le quali credo ancora che essere cinefili sia la storia d'amore più sofferta della nostra vita, ma la più bella...Continua

mercoledì 3 aprile 2013

Hitchcock: La Recensione del film in uscita il 4 Aprile 2013!

Nella foto in alto: Anthony Hopkins ed Helen Mirren in "Hitchcock"

1959: Appena uscito fuori dal suo più grande successo commerciale e di critica ("Intrigo Internazionale"), il grande regista britannico Alfred Hitchcock mette le mani sul bestseller di Robert Bloch "Psycho", romanzo ispirato alle gesta sanguinose di uno dei serial killer più efferati della storia passata d'America, Ed Gein; inutile dire che la lavorazione dell'adattamento cinematografico sarà lunga e travagliata, ma il successo di pubblico sarà straordinario e il film entrerà negli anni a venire nell'immaginario collettivo come un classico assoluto del brivido.

Tratto dal romanzo di Stephen Rebello "Alfred Hitchcock and the Making of Psycho" e diretto dal semi esordiente Sacha Gervasi (ha scritto la sceneggiatura e il soggetto di "The Terminal" tra gli altri), il film vede schierarsi un vasto cast in gran spolvero (su tutti una tagliente Helen Mirren nei panni di Alma Reville, la moglie e collaboratrice di Hitch) alle prese con un biopic sul Maestro del brivido dalle pretese purtroppo da serial televisivo stile HBO. Se la buona volontà da parte del giovane Gervasi di esordire alla regia cinematografica con un progetto originale e di spessore artistico c'è (siamo comunque curiosi di conoscere i suoi prossimi progetti), il tutto non viene tuttavia ricompensato da una sceneggiatura ad hoc nè da un'interpretazione altamente convincente del Premio Oscar Anthony Hopkins; sotto una tonnellata di trucco fin troppo cartoonesco e posticcio non rimane che l'ombra di quel concentrato di eccentricità che era Sir Alfred, e forse da un attore navigato come Hopkins era necessario aspettarsi veramente di più...

Complice una narrazione forse troppo poco focalizzata sui personaggi (la Janet Leigh della Johansson risulta fin troppo macchiettistica) e sul rapporto ambiguo tra vita privata del regista e conseguenti problemi coniugali e lavorazione  travagliata sia al di fuori (l'ostacolo dei produttori restii a finanziare la pellicola) che all'interno (i problemi tra Alfred ed Alma sembrano quasi proiettarsi sulle vicende narrate nel film in lavorazione), il film non riesce ad appassionare come dovrebbe, risulta pretenzioso, claudicante sulle proprie gambe, forse  manca il mordente ingrediente necessario per raccontare in maniera originale parte della vita di uno dei più grandi geni del XX secolo senza ombra di dubbio. Nella marea di talenti e comparsate di cui è costellato il film (oltre ai protagonisti Hopkins e Mirren, citiamo la Johansson, Jessica Biel, James D'Arcy, Danny Houston) e nelle pur succose ricostruzioni d'epoca, rimane l'amaro in bocca nel non aver potuto conoscere il grande Hitch come si avrebbe voluto, senza macchiettisimi di alcuna sorta; ci sembra quindi che l'esordiente Gervasi abbia scelto di dirigere il progetto più per garantirsi un più roseo futuro di scelte ben più coraggiose anzichè adattare il romanzo di Rebello con cuore e passione. Curiosi di quello che il suo futuro nel mondo del cinema ci riserverà, noi gli diciamo : "Try it Again, Sacha!"

VOTO 2/5

mercoledì 27 marzo 2013

Oscar 2014: Ecco Tutte le Date!



Poco più di un mese è passato dagli 85esimi Academy Awards che già sono state ufficializzate le date dei prossimi Oscar 2014 e 2015!

Se i primi si svolgeranno con una settimana di ritardo rispetto agli anni precedenti, causa la concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Febbraio 2014, nel 2015 si ritornerà a festeggiare il cinema americano tradizionalmente l'ultima Domenica di Febbraio! In aggiunta a tutte le date chiave dei prossimi Academy Awards che troverete dopo il Salto, abbiamo compensato la lista anche con le date ufficiali dei prossimi SAG, PGA e DGA Awards, i premi di categoria come ormai saprete più importanti ed influenti dopo gli Oscar all'interno dell'industria hollywoodiana! Continua

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